IL VECCHIO E IL NUOVO: gli Young Adult (YA)

aritcolo scritto da @sunflakes__

Buon salve, gente! Quest’oggi vi parlo di uno dei filoni della narrativa che più prediligo, sebbene oramai in teoria io sia ben fuori dal suo target. Ma chissene importa, giusto? Dopotutto l’età di lettura ideale per un libro è solo una linea guida, mica una regola da seguire pena la scomunica dalla categoria di lettori.

Ho deciso di fare un po’ di mix di generi letterari perché, purtroppo, negli ultimi anni stanno arrivando pochi libri YA di narrativa contemporanea in Italia e quei pochi che arrivano non sempre catturano il mio interesse.

TREMATE, TREMATE… LE STREGHE SON TORNATE

Dopo qualche tempo che non si vedevano più streghe nel panorama  editoriale italiano, oggi sono tornate di moda e nella maniera più classica di sempre…

A fine 2019 è stato pubblicato Luna nera. Le città perdute di Tiziana Triana, la cui serie tv è uscita sulla piattaforma Netflix giusto ieri. Ebbene, io avrei voluto leggere questo libro assieme ad un gruppo di persone però purtroppo non è andata. Il mio primo approccio con l’autrice è stato pessimo e, avendo letto tutte le discussioni, poiché sì sono rimasta all’interno del gruppo sopra citato, aggiungo che non mi sento di essermi persa nulla. Magari con la serie tv andrà meglio, o magari no, ma comunque vi lascio uno scorcio di trama:

Nell’Italia del diciassettesimo secolo vive Ade, una sedicenne che si trova costretta a scappare da casa con il fratellino per sfuggire all’accusa di stregoneria che le pende sulla testa. I due troveranno rifugio nel bosco presso una comunità di donne che si pensa pratichino magia nera. A questa congrega dà la caccia i Benandanti, un gruppo di uomini sostenuti dalla Chiesa cattolica che credono che le donne nei boschi siano una terribile minaccia – e sono decisi a sterminarle. Tutti, tranne Pietro, il figlio del capo dei Benandanti, che non crede alle superstizioni e, soprattutto, si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l’ha vista.

Ad interessarmi parecchio è invece Serpent & Dove di Shelby Mahurin, che arriverà ad aprile grazie all’HarperCollins ed io lo leggerò assieme ad una mia amica in una bella buddy reading. Spero con tutto il cuore che non si riveli una schifezza poiché le premesse – lei che scappa dal suo tentato assassinio rifugiandosi in una città che dà la caccia alle streghe e si ritrova poi sposata assieme ad un cacciatore con la missione di non lasciar vivere chi pratica la stregoneria – sono davvero interessanti.

Sì, ho già scovato alcune recensioni non proprio entusiastiche ma sto ugualmente cercando di restare positiva. Intanto, ho deciso di buttarmi su qualche vecchio libro con le streghe come tema.

ERIN MORGENSTERN, IERI E DOMANI

Dopo otto anni dalla pubblicazione del suo esordio letterario, Erin Morgenstern torna finalmente (anche in Italia!) con un nuovo romanzo.

Ve lo ricordate ‘Le Cirque des Rèves’, il circo dei sogni dove realtà e illusione si fondono, che appare senza preavviso, ma che come per magia è sempre atteso da una grande folla?
Le sue attrazioni erano talmente fantastiche da riuscire a nascondere al pubblico il duello magico in cui si scontrano Clelia e Marco.
I due competono per dimostrare la supremazia dei loro maestri ma inesorabilmente e, contro ogni logica, finisco per innamorarsi l’uno dell’altra.

Questo libro mi era particolarmente piaciuto, in particolare per le sue atmosfere sognanti e magiche che mi avevano fatto per l’appunto sognare e desiderare di visitare il Cirque di persona, ma all’inizio l’avevo trovato un po’ lento e ricordo che ci aveva impiegato non poco ad ingranare.
Quindi, spero che Il mare senza stelle abbia un ritmo un po’ più serrato.

foto di @sunflakes__

La seconda opera segue le vicende che coinvolgono lo studente universitario Zachary Rawlins: il protagonista, infatti, dopo aver trovato nella biblioteca della sua università un libro misterioso che parla di lui e di una porta magica dipinta di rosso della sua infanzia che non è mai riuscito ad aprire, è determinato a risolvere il mistero che si cela dietro al libro. Così, Zachary segue gli indizi sulla copertina – un’ape, una chiave e una spada – che lo guidano ad un portale che lo trasporta in un sotterraneo nascosto ricco di storie. Quando quello stesso labirinto viene minacciato, il protagonista deve correre alla ricerca del finale della sua storia prima che sia troppo tardi.

LIBRI A CORTE

Cosa potrebbero mai avere in comune Royals, American Royals e Rosso, bianco e blu reale? Ma ovviamente una storia d’amore nel contesto della famiglia reale!

Se non avessi letto nessun libro fra questi, probabilmente sceglierei come prima lettura quello di Rachel Hawkins poiché è l’unico che non è incentrato sulla storia d’amore con un principe/una principessa. C’è la famiglia reale, certo, ma Daisy non è la prescelta della situazione e questo particolare mi piace assai.

Il libro della McGee non rientra assolutamente fra i miei gusti personali -e infatti non l’ho neanche messo nella tobereadlist- però potrebbe rivelarsi la lettura giusta, se mai arrivasse in Italia, per staccare un po’ la spina poiché grida ai quattro venti ‘libro trash’. Insomma, parla di una famiglia reale americana

Invece, Rosso, bianco e blu reale ha tutte le carte in regola per essere un romanzo molto carino! Protagonisti sono Alex e Henry, il primo è il figlio della Presidente Americana mentre il secondo è un Principe di Scozia. I due non sono mai andati particolarmente d’accordo ma quando i giornali mettono le mani su un loro litigio, le relazioni fra Stati Uniti e Gran Bretagna si incrinano ed i capi di Stato decidono di mettere in scena una tregua. Ma la tregua funziona molto meglio di quanto ci sarebbe aspettati, al punto da far nascere una storia d’amore tra i due che andrà nascosta con tutti i mezzi possibili.

Anche questo terzo libro non ha una trama particolarmente originale, ma i drammi a corte (o alla Casa Bianca) portano sempre un po’ di pubblico.

DA UNA FAVOLA DEI GRIMM AD UN’ALTRA

Le rivisitazioni sono oramai un genere letterario vero e proprio e negli ultimi anni sempre più autori si stanno buttando in queste imprese.
E le case editrici italiane hanno ben deciso di cavalcare l’onda di questo successo e portare in Italia libri di questo genere sempre più spesso.

foto di @sunflakes__

E così va a finire che negli ultimi quattro mesi sono usciti due retelling di due favole dei fratelli Grimm: Piper. Il canto della solitudine di Jay Asher & Jessica Freeburg [recensione sul blog] e Fiore di sangue di Crystal Smith.
Il primo è una grapich novel che rivisita la storia de “Il pifferaio magico” mantenendo le linee originali e cambiando giusto giusto due cosine -fra cui il finale-.

Il secondo invece è ispirato a “La guardiana delle oche” ed è incentrato su una principessa che rischia di essere mandata a morte dal suo stesso popolo per un’accusa (veritiera) di praticare la stregoneria.
A fare da padrone in entrambe le storie ci sono la paura verso il diverso ed i pregiudizi della gente comune che rischiano di uccidere o punire severamente degli innocenti.

Per quel che mi riguarda le considero entrambe delle buone storie ma con dei difetti che, almeno nel caso della Smith, potrebbero essere attribuiti al suo essere un’esordiente.

C’E POSTA PER TE

Nel 2017 uscì P.S. I like you di Kasie West, una storia incentrata sulla giovane cantautrice Lily Abbot che per caso iniziava ad intrattenere una conversazione anonima con un compagno di scuola. Il libro mi era piaciuto talmente tanto che sono stata per anni alla ricerca di una nuova lettura con dalla premesse simili, ma magari non proprio uguali uguali. La mia ricerca è finalmente giunta al termine quando ho scovato Tweet Cute, che uscirà fra qualche giorno -purtroppo solo in inglese-.

Il libro ruota attorno alle vicende che accadono a Pepper e Jack, due adolescenti che frequentano la stessa scuola e si ritrovano immischiati in una battaglia fra le loro famiglie.

Infatti, dopo l’accusa da parte della famiglia del ragazzo di aver rubato la loro ricetta segreta del formaggio, la mamma di Pepper costringe la figlia a prendere in mano l’account di twitter e iniziare una battaglia a suon di meme irriverenti e retweet. Inutile dire che colui che gestisce l’altro account social è Jack.
Così, mentre i due iniziano ad essere shippati online per i loro battibecchi divertenti, Pepper e Jack si innamorano segretamente l’uno dell’altra tramite un’app di messaggistica anonima .

Sicuramente quando uno dei due scoprirà la verità – ed io punto tutto su Jack – ci sarà un sacco di dramma, ma la mia speranza è che l’autrice riesca a dare una soluzione in linea con la storia ed i personaggi.

Queste sono alcune delle uscite con aspetto con ansia. Voi invece? Avete già adocchiato qualche lettura che non volete farvi scappere? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

L’articolo è stato scritto da Elena di @sunflakes__