Capitolo 10

Vanessa stava riconsiderando il vestito nero per la terza volta quando Eric bussò allo stipite della porta. La settimana era passata in un lampo sotto i suoi occhi e, prima che se ne rendesse conto, era arrivata la sera della festa. Per giorni aveva cercato di allontanare quel pensiero, concentrandosi sulle lezioni, sui pranzi con…

Continua a leggere

Capitolo 9

Il primo istinto di Vanessa fu di fuggire. Scappare prima che Alicia potesse finire di parlare e far finta che quanto le aveva appena detto non fosse reale. Ma Alicia era troppo vicina e le sue parole troppo sconvolgenti perché lei riuscisse a muovere anche solo un piede. Per questo rimase ferma ad osservarla mentre…

Continua a leggere

Capitolo 8

La prima cosa che Vanessa notò quando aprì gli occhi fu che il sole non era ancora sorto. La seconda era che aveva ancora addosso i vestiti del giorno prima e che la coperta leggera arrotolata intorno alle sue gambe non riusciva a riscaldarla. Non ricordava di essere arrivata a casa il giorno prima, né…

Continua a leggere

Capitolo 7

Quando Vanessa entrò in aula la lezione era già cominciata. C’erano molti posti vuoti, ma nessuno esterno e così fu costretta a far alzare due persone prima di potersi sedere. La professoressa non notò il suo ritardo, impegnata a leggere qualcosa su un foglio davanti a lei, e Vanessa fu grata almeno di essere passata…

Continua a leggere

Capitolo 6

“Oggi è il grande giorno!” le disse Eric dal bancone della cucina quando Vanessa lo raggiunse la mattina dopo. Vanessa aprì lo sportello del frigo senza rispondere, cercando di nascondere dietro un’espressione tranquilla l’ansia che le attanagliava lo stomaco. “So che non sembra così, ma l’università di Omaville non è poi così speciale.” “Tranne per…

Continua a leggere

Capitolo IV

Quando Vanessa si svegliò, fuori dalla finestra era buio pesto. Il suo telefono segnava le tre di notte, il che voleva dire che aveva dormito per più di dieci ore, senza sentire Eric e Matthew che si muovevano per la casa. Il suo primo desiderio fu di farsi una doccia, ma non voleva svegliare i…

Continua a leggere

Capitolo III

Quando Chris accostò la macchina ad un vialetto, Vanessa si rese conto che la casa che aveva di fronte era uguale a tutte le altre che aveva visto quando era passata quella mattina. Era una villetta anonima su due piani, con un piccolo giardino davanti tanto curato e spoglio quanto lo era la veranda, la…

Continua a leggere

Capitolo II

“I test sono molto più semplici di quanto possano sembrare in realtà” cominciò Mr. Harrison e Vanessa si irrigidì, non tanto per le sue parole ma per il cambiamento, repentino quando inaspettato, dell’aria nella stanza. Immaginò più che vedere Hannah che si faceva avanti sulla sedia, Chris che la osservava con i suoi occhi penetranti…

Continua a leggere

Capitolo I

Queste case sembrano così normali.   Il primo pensiero di Vanessa, mentre attraversava l’ennesima via sconosciuta, fu quello. Per quanto ci provasse, non riusciva a non confrontare quelle case, tutte alte uguali, tutte bianche, tutte fornite di una piccola veranda e un prato tagliato alla perfezione, con la sua. I mattoni rossi, che piacevano tanto…

Continua a leggere

Il sentiero delle babbucce gialle di Kader Abdolah

Un libro che incrocia passato e presente raccontando la storia di un giovane iraniano rifugiato politico in Olanda, tra la scoperta di una nuova città e il ricordo di una terra lasciata alle spalle.
Siete curiosi di sapere di più sul libro?

Continua a leggere